sabato 5 luglio 2014

Fendi - Theorema , eau de parfum

Theorema da Fendi,1998, è un' outsider di rango del vintage italiano. Piace non poco, ha diversi innamorati ed è senz'altro apprezzabile per la sua originalità . Luca Turin ne parla molto bene. Si tratta di un profumo orientale-speziato-ed altro con tratti
nettamente gourmand . Esordisce con un goloso primo segmento fra limone/arancio e spezie/cannella con un fondo dolce. Scende in un cuore speziato che si fa più leggero ,dove il benzoino e la base dolce-ambrata iniziano a sentirsi di più. I vari passaggi sono analiticamente irriproducibili, la lista sarebbe lunga e noiosa. In sintesi, gli agrumi all'inizio, poi le tante spezie e la base di resine sono i tratti salienti in una sfida alla gravità fatta di molti ingredienti , che sta sul limite del barocco e del disordine senza però entrarvi. Poco marcati i fiori ed i legni, pur avvertibili. E' un profumo con alcuni passi molto gradevoli e a volte “ghiotti”. Per restare negli orientali, è più gourmand e meno speziato di Opium (o meglio, con tante spezie ma con la mano più leggera) , meno raffinato e più “sbragato” di Coco Chanel e di Karl Lagerfeld donna.
Bello, caldo e simpatico ma con qualche discontinuità . Probabilmente ha visto qualche riformulazione e/o ha una resa particolarmente diversificata a seconda della pelle, dato che qualcuno non nomina nemmeno il forte sentore iniziale di arancio (o tangelos ) mentre qualcun'altro lo descrive come un profumo “di legni e incensi” (?!) . VOTO : 8 ( Recensione su flacone vintage da 30ml in foto)

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